Home » Blog » 27-10-2020

QGIS abbandonerà il supporto per Windows a 32 bit nei prossimi mesi

(di Claudio Abate)

Il celebre software GIS open source più diffuso al mondo, utile per creare, modificare, visualizzare, analizzare e pubblicare informazioni geospaziali (ad esempio per la redazione di cartografie e database georeferiti e di analisi spaziali), presto sarà utilizzabile solo con sistemi a 64 bit nelle sue versioni più aggiornate. QGIS 3.16 LTR sarà ancora disponibile per i sistemi a 32 bit, ma il suo supporto verrà abbandonato durante il processo di aggiornamento di Qt alla versione 5.15.

Negli ultimi anni praticamente tutti i nuovi computer, comprese le macchine di fascia bassa, sono stati costruiti con processori a 64 bit; un sondaggio del 2020, rivolto agli utenti di QGIS, ha confermato il passaggio a tali sistemi, con solo il 7% degli intervistati che ancora utilizzano sistemi operativi a 32 bit.

Marco Bernasocchi, chair di QGIS.org, scrive sull’omonimo blog: “l’aggiornamento a Qt 5.15 è un passo importante per rimanere sincronizzati con gli sviluppi di Qt. Qt 5.15 è la versione minima che fornirà compatibilità futura con Qt 6. Aggiornando a 5.15, quindi, ci assicuriamo che QGIS sia a prova di futuro”.