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Pan 2019-2024: l’uso sostenibile dei fitofarmaci

Verso la revisione

La direttiva 128/2009 CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, recepita a livello nazionale con il D.Lgs n.150/2012, ha istituito un “quadro per l’utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari.

In linea con la direttiva 128/2009 CE e il D.Lgs n.150/2012, il PAN (piano di azione nazionale) definisce gli obiettivi, le misure, le modalità e i tempi per la riduzione degli impatti derivanti dall’utilizzo dei prodotti fitosanitari in aree agricole ed extra agricole, verso “forme caratterizzate da maggiore sostenibilità e compatibilità ambientale.”

In sostanza, il Piano si traduce in una riduzione dei rischi e degli impatti sulla salute umana, sulla biodiversità e sull’ambiente, la promozione di una difesa integrata con metodi alternativi non chimici, la tutela dei consumatori e la protezione degli utilizzatori dei prodotti fitosanitari.

L’attuazione del Piano richiede la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti, dai distributori di prodotti fitosanitari, dai consulenti, agli operatori agricoli.

Dopo cinque anni dall’entrata in vigore del Piano di azione nazionale è arrivato il momento della revisione. La revisione terrà conto delle criticità emerse in fase di applicazione, infatti per il quinquennio 2019-2024, il Comitato Tecnico Scientifico sta elaborando il nuovo documento che regolamenterà l’uso sostenibile dei fitofarmaci.

Vediamo, indicativamente, quali sono le prospettive di revisione del Piano:

  • L’introduzione di indicatori di tipo quantitativo per la misurazione dell’efficacia del PAN (assenti nel Piano precedente).
  • Maggiore sinergia con la Pac post 2020, con la possibilità di armonizzazione dei due strumenti di programmazione (PAN e Pac), tramite sovvenzioni specifiche per l’uso sostenibile dei fitofarmaci e l’aumento delle superfici con difesa integrata o agricoltura biologica.
  • Armonizzazione dei sistemi di formazione regionale per gli utilizzatori e i consulenti incrementando il rilascio di patentini e il controllo in fase di vendita (ad esempio: il divieto della vendita on-line e l’accertamento dei patentini da parte dei distributori).
  • Incremento del controllo funzionale delle macchine irroratrici, a partire dall’aggiornamento del parco macchine nazionale e la proposta di erogazione di carburante agricolo agevolato dopo la dimostrazione effettiva del controllo delle irroratrici.
  • Tra le misure dedicate alla gestione e tutela delle aree adiacenti a terreni agricoli trattati con prodotti fitosanitari, una novità è l’attenzione in prossimità di abitazioni e piste ciclabili. Inoltre per le aree extra-agricole è prevista la revisione delle caratteristiche dei prodotti fitosanitari utilizzabili, con possibile differenziazione delle aree in funzione della reale fruizione da parte della popolazione e le effettive esigenze di utilizzo di determinati prodotti fitosanitari.

Le tappe per la revisione del Pan prevedono una prima stesura per il mese di marzo, dopodiché passerà per la consultazione pubblica (60 giorni) e successivamente, dopo eventuali modifiche acquisirà il parere della Conferenza Stato-Regioni (entro luglio 2019). Il documento, dovrebbe essere definitivo entro settembre 2019.