Home » Blog » 12-08-2020

Deposito temporaneo – Abrogazione dell’art.113 bis

(di Claudio Abate)

 

Con la Legge di conversione del c.d. “Decreto Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n.34) sono stati ripristinati i limiti del deposito temporaneo previsti prima dell’emergenza sanitaria. L’art. 228-bis della Legge 17 luglio 2020 ha infatti abrogato l’art. 113-bis del D.L. “Cura Italia” in materia di deposito temporaneo di rifiuti, senza prevedere però un regime transitorio tale da consentire un ripristino della gestione ordinaria dei rifiuti in deposito temporaneo graduale e proporzionato alla situazione ancora perdurante di emergenza.

Sono state quindi ripristinate le precedenti disposizioni contenute nell’art. 183, c.1, lett.bb) del Testo Unico Ambientale, secondo il quale i rifiuti devono essere avviati a recupero o a smaltimento con cadenza almeno trimestrale indipendentemente dalle quantità in deposito o alternativamente quando la quantità di rifiuti in deposito raggiunga 30 mc, di cui al massimo 10 mc di rifiuti pericolosi. Qualora si opti per il limite quantitativo, quest’ultimo è fissato come totale di tutti i rifiuti depositati; la durata del deposito comunque non deve superare l’anno.