Home » Blog » 14-12-2020

Certificazione EPDItaly, strategica per i CAM

(di Andrea Pittana)

Anthemis continua con la scoperta delle più diffuse etichette (qui trovate il nostro precedente post su FSC) che caratterizzano il mercato consumer e business. Oggi vi parliamo di EPDItaly. E per farlo abbiamo fatto una breve intervista all’ingegnere Lorenzo Orsenigo (Presidente e Direttore Generale di ICMQ ) ente promotore della certificazione.

Per definire in modo immediato il frame della certificazione, bisogna prima di tutto partire dai CAM (Criteri Ambientali Minimi). Essi rappresentano l’attuazione del Piano di Azione Nazionale predisposto dal nostro paese in osservanza della procedura europea di Green Public Procurement, per attuare acquisti di prodotti e servizi delle pubbliche amministrazioni a ridotto impatto ambientale.

Ma lasciamo la parola all’ing. Orsenigo che ringraziamo per la disponibilità.

Quali sono i valori e la filosofia che costituiscono l’anima di EPDItaly?

A seguito della nascita del primo Program Operator europeo (2004) e della fondazione di ECO Platform con lo scopo di sostenere l’armonizzazione delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto a livello europeo, era da tempo che si percepiva la necessità di avere un punto di riferimento italiano per le aziende che volessero comunicare a livello internazionale le prestazioni ambientali dei propri prodotti/servizi.

Finalmente, su iniziativa dell’Organismo di Certificazione ICMQ, nel 2016 è stato riconosciuto a tutti gli effetti EPDItaly, Il Program Operator italiano, all’interno del quale le aziende possono pubblicare le loro Dichiarazioni Ambientali di Prodotto, meglio conosciute come EPD (Environmental Product Declaration), ottenendo visibilità a livello nazionale e internazionale e comunicando al mercato, in modo chiaro e trasparente, gli impatti ambientali di un proprio prodotto o di un servizio. Lo schema EPDItaly è riconosciuto da Accredia e nel 2017 è stato citato dal Ministero dell’Ambiente, all’interno dei CAM Edilizia (Criteri Ambientali Minimi), come Program Operator di riferimento.

Perché è importante per un’azienda avere la certificazione EPDItaly?

La pubblicazione dell’EPD su EPDItaly ha una serie di vantaggi e i ritorni in termini di immagine e fatturato non sono certamente da trascurare, soprattutto in un momento delicato come quello che stiamo attraversando. Un altro aspetto chiave è l’Accreditamento; infatti, per poter essere pubblicata, l’EPD deve essere prima verificata e convalidata da un Organismo Accreditato, aspetto fondamentale per il rispetto dei principi di competenza, indipendenza e imparzialità. EPDItaly mette inoltre a disposizione tutta una serie di PCR (Regole di categoria di prodotto) che consentono coerenza e confrontabilità in quanto definiscono, per ogni categoria di prodotto, l’insieme delle “regole comuni” che tutte le EPD ed i relativi studi LCA devono rispettare.

Un altro aspetto rilevante è il riconoscimento e la visibilità a livello internazionale, grazie ad accordi di mutuo riconoscimento siglati con Program Operator stranieri; EPDItaly, oltre ai dati tecnici contenuti nell’EPD, promuove indirettamente anche il brand italiano, molto apprezzato e valorizzato nei mercati esteri.

L’Italia ha diverse aziende che si sono certificate EPD Italy. In questo momento di cambiamenti e di difficoltà economica quanto è strategica la certificazione EPD Italy?

Nei suoi 4 anni di esistenza EPDItaly ha visto aumentare notevolmente il numero di EPD pubblicate arrivando a pubblicarne già oltre 100 e il trend del mercato ci segnala che questo numero è destinato a crescere rapidamente. I motivi di tale crescita sono svariati; il concetto fondamentale è che ormai adottare politiche e certificazioni in ambito sostenibilità sia passato da un “nice to have” ad un “must have”; CAM, GPP, European Green Deal, Superbonus 110%, protocolli di sostenibilità delle opere come LEED ed ENVISION ci indicano fortemente che la via è marcata ed il processo innescato è irreversibile. I produttori riconoscono l’EPD come uno strumento di marketing in grado di:

  • valorizzare i loro prodotti,
  • influenzare progettisti e architetti,
  • favorire il posizionamento sui mercati internazionali,
  • rafforzare il brand aziendale,
  • distinguersi dalla concorrenza,
  • combattere il Greenwashing.

L’EPD permette inoltre di ottimizzare i processi produttivi e ridurre i costi all’interno dell’azienda, monitorando il miglioramento nel tempo delle prestazioni ambientali dei prodotti/servizi. Infine, EPDItaly garantisce un servizio efficiente erogato da personale italiano, favorendo un supporto più efficiente nella gestione della pratica e mettendo a disposizione documentazione in lingua italiana e assistenza da parte di consulenti italiani.

Grazie ancora a EPDItaly e in particolare all’ing. Orsenigo. Continuate a seguirci su i nostri vari canali web (sito, LinkedIn, Facebook e Twitter ) per scoprire la prossima certificazione.